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Nuovo ossigeno per i nostri boschi

L’impegno era stato preso anche in diretta radiofonica, ai microfoni della popolare trasmissione di Radio 2 RAI Caterpillar in occasione della bellissima iniziativa M’Illumino di meno, la giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, che quest’anno oltre a chiedere di spegnere le luci non indispensabili e ripensare i consumi, invitava gli ascoltatori anche ad aumentare gli alberi, le piante, il verde intorno a noi con un’azione concreta. La richiesta era di piantare uno o più alberi, ma anche un rosmarino, un ginepro nano, una salvia, un’erica sul balcone di casa.

Anche Trentino Marketing, che insieme alla Provincia autonoma di Trento e ad altri importanti partner, promuove il progetto Trentino Tree Agreement, aveva dato la propria adesione all’iniziativa, impegnandosi per una semina e una piantumazione speciale di nuove piante di abete all’interno del Vivaio Forestale San Giorgio sopra Borgo Valsugana, all’ingresso della Val di Sella. Anche queste da destinare poi ai boschi distrutti dalla Tempesta Vaia, come le altre 500 mila messe a dimora nel 2019 anche grazie alle donazioni raccolte attraverso la piattaforma di Trentino Tree Agreement. Ma poi è successo qualcosa di inaspettato, non del tutto forse; molte voci autorevoli nel mondo scientifico sostengono infatti che è stato un nuovo, forte segnale inviatoci dalla natura.

 

Due mesi di distanziamento anche dai nostri rassicuranti boschi e una condizione di quotidiana tensione emotiva dovuta alle profonde e in molti casi difficili trasformazioni che la pandemia ha prodotto nella vita di ognuno di noi. Dopo il lungo lockdown è arrivato il post-lockdown, la fase 2, l’inizio di una ripresa carica di speranze. E siamo tornati a prenderci cura dei nostri piccoli alberi ai quali abbiamo affidato la rinascita dei nostri boschi, dove sentiamo forte, più che mai in questo momento, il bisogno di tornare a camminare e a perderci tra i colori, gli odori, i rumori e i loro profondi silenzi. E nei giorni scorsi abbiamo finalmente potuto assolvere quell’impegno preso; sono state infatti seminate nuove piantine nel vivaio San Giorgio, e sono state fatte ulteriori piantumazioni di quelle nel frattempo germogliate.