Bosco di Cadino
Nome:
la Foresta Nascosta
Luogo:
Cadino, Val di Fiemme – Trentino
Area indentificata per Trentino Tree Agreement:
Siori-Slavazi
Superficie dell’area identificata:
ca. 25 ettari
Situazione precedente allo schianto:
copertura forestale del 100% con circa 380 alberi/ettaro e un volume legnoso di 350 m³/ettaro
Situazione successiva allo schianto:
copertura forestale rimasta 10% circa
Questo bosco si estende nella catena del Lagorai, verso il Passo Manghen, a quote comprese fra i 950 e i 2000 metri d’altitudine. Rappresenta purtroppo una delle aree maggiormente colpite dagli eventi di fine ottobre 2018, che hanno distrutto il 90% circa degli alberi. Prima, era una giovane fustaia di circa 50 anni di età, costituita per lo più da abete rosso con la presenza di alcune latifoglie.
Curiosità
Lo sventurato accadimento di fine ottobre risulta ancor più amaro considerando che questa foresta fu già colpita dalla violenta alluvione del 1966, la quale, solo a Cadino, distrusse circa 100.000 m³ di bosco.
A seguito di ciò, più di 150.000 alberi vennero utilizzati per il rimboschimento della foresta; ecco perché si trattava di una foresta alquanto giovane.
Purtroppo la storia si è ripetuta, e oggi il 90% di quelle piante non esiste più.
Fasi operative
Fine 2018-2019
Inizio delle attività di sgombero della viabilità e del recupero degli alberi schiantati.
Primavera/Estate 2020
Prosecuzione di lavori di esbosco delle piante schiantate, fortemente condizionate e rallentate dalla pandemia Covid.
Autunno 2020
Prosecuzione di lavori di esbosco delle piante schiantate, fortemente condizionate e rallentate dalla pandemia Covid.
Primavera/Estate 2021
Prosecuzione e presumibile completamento delle attività di recupero ed esbosco delle piante schiantate.
Autunno 2021
Individuazione specifica delle superfici su cui intervenire e predisposizione della progettazione necessaria. Inizio presunto dei lavori nella primavera 2022.
Primavera 2022
Proseguimento dei lavori di recupero degli alberi schiantati e conclusione della fase di progettazione delle opere di rimboschimento. Nella parte culminale della Foresta, in località Catarinello, è stato avviato un recupero dell’area secondo criteri specifici che valorizzino sia la funzione paesaggistica che la varietà ambientale con ricadute positive anche dal punto di vista faunistico. Gli interventi in progetto prevedono infatti di ricreare un’area boscata inframezzata da aree aperte e piccole aree umide, così da realizzare un mosaico di habitat diversificati.
Nota: gli stadi di avanzamento del progetto di reintegrazione procederanno in quest’area con maggiore cautela, vista la complessità logistica e l’elevato numero di alberi schiantati.
Documenti utili